Nel corso della vita ho incontrato l’esigenza di tradurre delle intuizioni in processi di ricerca che hanno fatto nascere spettacoli e performance.
la creazione è per me una funzione umana da nutrire e perfezionare nel tempo, strumento alchemico da perfezionare, e sottilmente dedicato al scoprire chi sono e “ciò che so e non so”.
Percorro la trama della scrittura artistica esplorando spazi intuiti, sondando prospettive originarie,
dove i segni che incontro sono tesi verso un disegno di armonia. Un susseguirsi di orizzonti, in cui alleno l’essere e il sentirmi parte, l’intesa di elementi apparentemente disgiunti.
La fascinazione per il viaggio mi insegna ad avanzare fiduciosa che l’incontro, i segni e le coincidenze sono sempre pronti a rivelarsi.